CHI SONO

Psicologa Psicoterapeuta Psicosomatica (Aneb)

Docente (Aneb), Master II in psicodiagnostica (S.Finn)

Arteterapeuta (Scuola L'Albero, metodo Fux).

Reiki Master (Scuola L'Arca dell'Alleanza).

Psicoterapeuta ecobiopsicologica (Aneb, D.Frigoli), a indirizzo psicoanalitico junghiano e psicosomatoco, si è laureata in psicologia clinica all'Università Cattolica di Milano (2009). "Iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia (2010) e degli Psicoterapeuti (2015).

Ha poi conseguito un Master in psicodiagnostica (2012), con tirocinio presso l'ambulatorio psichiatrico Spazio Giovani dell'A.O. Niguarda, a Milano.


Si è specializzata (2015) come psicoterapeuta psicosomatica junghiana presso la scuola Aneb, fondata dal Dott. Diego Frigoli.

In parallelo ha conseguito il diploma in artiterapie esperienziali e tecniche terapeutiche non verbali (2015), alla scuola l'Albero, di Milano, con Tiziana Manusardi.

Dal 2007 è terapeuta Reiki, dal 2021 Reiki Master presso Scuola L'Arca dell'Alleanza con Daniela Di Giuseppe.

La sua attività clinica si svolge privatamente con bambini, adolescenti, adulti e coppie, presso il Centro Girasoli di cui è responsabile e coordinatrice.È psicoterapeuta presso scuole milanesi dove conduce laboratori per gruppi classe, formazione docenti e consulenze di sostegno alla genitorialità.

 È docente di psicologia clinica e psicopatologia dell'età evolutiva presso la Scuola di psicoterapia ecobiopsicologica, Aneb, a Milano.


Pubblicazioni


La bella addormentata e la bestia.

Prevenire la violenza di genere.

In ogni relazione di coppia siamo almeno in quattro: l'amante femminile e il suo Animus (parte maschile inconscia), l'amante maschile e la sua Anima (parte femminile inconscia). In quattro, quindi, si attraggono, si cercano, si chiamano nella folla di partner possibili. Come ci scegliamo? Due protagoniste, Lisa e Amanda, a un tavolo iniziano una serata. Allo stesso tavolo si siederanno donne e uomini, dei e dee, personaggi e archetipi. Tutti a porsi la stessa domanda: chi è la bella e chi la bestia? Sara Solbiati si rivolge a chiunque sente di aver amato in abbondanza o in eccesso e, passando attraverso le storie raccontate dai protagonisti e dalle protagoniste, propone un'analisi del problema della violenza di genere e una possibile soluzione: ogni genere deve approfondire il rapporto col suo Animus o con la sua Anima e prevenire in questo modo la degenerazione nel narcisismo per il maschile e dipendenza affettiva per il femminile.